Selvagge vie
Svestiti dal fascino della notte nel nero silenzio dei corpi, spiati dal riflesso di una timida luce soave e indiscreta. Avvolti nel tarlo dei sospiri interrotti e nell’odore d’incenso, maledettamente liberi di possederci, nel magico cerchio del fuoco. Le ombre come edera sul muro si arrampicavano lesti alla ricerca dell’angolo caldo e più oscuro della camera. Il desiderio disegnava nella mente il mio insostenibile delirio, che brillava e rifletteva nelle mille facce del tuo peccato, nei tuoi rumori, nelle profondità delle tue avide e selvagge vie. Nudi tra le fiamme, le anime ardevano prive di ragione, vestiti solo dai nostri intensi sguardi incisi a sangue sulla pelle, mentre le acque del mare inondavano la vita intrisa d’amore..
Poeta Maledetto
Copyright©2010
(Francesco Daloiso)
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